A Verona dieci giorni di Festival della Scienza aperti dall'astronauta Guidoni

Un evento che si rivolge sia ai neofiti che agli esperti del settore. Sono previsti numerosi momenti dedicati alle scuole, alle famiglie e ai curiosi di ogni età

La mostra allestita al Festival della Scienza (Foto Facebook)

A 50 anni dalla missione Apollo 11, collaboratori della Nasa, astrofisici e docenti universitari si danno appuntamento a Palazzo Orti Manara, in stradone Porta Palio, dal 15 al 24 novembre, per il primo Festival della Scienza di Verona.

Ad inaugurare la rassegna sarà l’astronauta e astrofisico Umberto Guidoni, protagonista di due missioni Nasa a bordo dello Space Shuttle e primo astronauta a visitare la Stazione Spaziale Internazionale.
Alle 16.45 Valentina Bisoffi, responsabile internazionale del concorso First Lego League, e la squadra Idb Tech No Logic (vincitrice del campionato mondiale 2019) presenteranno la prossima sfida mondiale di scienza e robotica a squadre per ragazzi dai 9 ai 16 anni. Alle 17 Umberto Guidoni presenterà ai bambini e alle loro famiglie il suo libro Guida per giovani astronauti, un viaggio nello spazio attraverso una missione lunga cinquanta tappe e un racconto di cosa si prova ad essere un astronauta. Un’esperienza non solo da ascoltare, ma anche da vedere grazie alla proiezione di un video delle sue missioni aerospaziali. L'evento è gratuito fino ad esaurimento posti. Alle 19 l'astronauta sarà protagonista del vernissage, riservato alle autorità e ai partner, della mostra intitolata La Luna. E poi? 50 anni dall’allunaggio: storie e prospettive dell’esplorazione spaziale. La mostra è patrocinata dall’Agenzia Spaziale Italiana in collaborazione con Nasa e Solar Sistem Exploration Research Virtual Institute.

Il Festival della Scienza si rivolge sia ai neofiti che agli esperti del settore. Sono previsti numerosi momenti dedicati alle scuole, alle famiglie e ai curiosi di ogni età. Ci saranno uno stand del Terzo Stormo dell'aeronautica militare e della Satcom Ground Station F14 (base Nato di Lughezzano), incontri con responsabili e protagonisti del concorso First Lego League, visite guidate alla mostra e al planetario, esposizioni curate dall'associazione Clv Lego, dal Museo dell'Informatica dell'Università e dal Museo della Radio, esperienze di realtà aumentata e tante attività a cura di enti ed istituzioni del territorio e nazionali.

L'evento (costo 10 euro per gli adulti e 5 euro per bambini e studenti universitari) è ideato da Caterina Lorenzetti, Francesca Tezza, Petra Grigoletti e Giulia Zanetti, con la collaborazione di Fondazione Museo Civico di Rovereto, First Lego League Italia, Università di Verona Dipartimento Informatica, Dipartimento Neuroscienze e Dipartimento Biotecnologie, Museo dell’Informatica dell’Università di Verona, Esu, Accademia di Belle Arti di Verona, Politecnico di Milano Ingegneria aerospaziale, Inaf (Istituto astrofisica nazionale) Torino, Politecnico di Torino, Fondazione Links, Museo Nicolis, Digital Hub Innovation Vicenza e tante altre realtà.

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