Donazzan con svastica in fronte contro presenza al raduno Casapound: «Li denuncio»

Un fotomontaggio ispirato al film di Tarantino "Bastardi senza gloria" ritrae l'assessore regionale di FdI, che parteciperà al raduno di Casapound, con una svastica sulla fronte

Il post Instagram che ritrae l'assessore regionale Elena Donazzan con una svastica sulla fronte

Secondo quanto si legge in una nota ufficiale della Regione Veneto, il Coordinamento Studenti Medi di Padova avrebbe diffuso, tramite i propri canali social (account @csm_padova di Instagram), un fotomontaggio che raffigura Elena Donazzan, responsabile nazionale del Dipartimento Lavoro e Crisi Aziendali di Fratelli d’Italia e Assessore all'Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità della Regione del Veneto, sfregiata in volto da una svastica incisa con un coltello. Si tratterebbe di un fotomontaggio satirico ispirato ad una scena del film ucronico "Bastardi senza gloria" di Quentin Tarantino, per protestare contro la prevista partecipazione dell’esponente regionale del partito di Giorgia Meloni, il prossimo sabato, al raduno nazionale promosso da Casapound nella provincia di Verona.

«Già nei giorni scorsi ero stata bersaglio, per le stesse ragioni, di una vignetta goliardica diffusa dagli studenti dell’UDU - ha affermato l'Ass. Donazzan - apprezzandone l’ironia mi ero limitata a rispondere loro con un breve e simpatico video. Questo nuovo attacco però ha superato ogni limite: trovo volgare e pericoloso questo violento attacco alla mia persona».

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L'Ass. Donazzan ha quindi stigmatizzato, minacciando denunce, quello che definisce «un atteggiamento che alimenta l’odio e la violenza e richiama alla memoria le pagine più brutte della nostra storia nazionale, quando per mano dei partigiani veniva perpetrata ogni forma di violenza contro le donne fasciste. Esse infatti venivano rasate, violentate, sfregiate: è questo che vogliono? Denuncerò il fatto alle competenti autorità, per impedire che questi violenti continuino indisturbati nel loro alimentare odio contro tutto e tutti».

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