Fidas Verona, bilancio positivo: crescono nuovi donatori e sangue donato

Nel 2018 i volontari hanno raccolto in totale 21.381 unità di sangue, 118 in più del 2017. Sono stati 1.052 quelli che si sono avvicinati per la prima volta ai centri trasfusionali, il 20% in più rispetto all'anno prima

La presidente di Fidas Chiara Donadelli

Bilancio 2018 positivo per i donatori di sangue di Fidas Verona. Lo scorso anno i volontari hanno raccolto in totale 21.381 unità di sangue, 118 in più del 2017 (allora erano state 21.263 in tutto). Sono cresciuti anche i nuovi donatori che hanno allungato il braccio per solidarietà: sono stati 1.052 quelli che si sono avvicinati per la prima volta ai centri trasfusionali, il 20% in più rispetto agli 876 del 2017. Nel complesso sono stati 176 i nuovi donatori "reclutati" grazie all'opera di sensibilizzazione dei volontari.

È incoraggiante registrare una crescita così consistente di nuovi donatori, frutto dell'incessante attività di promozione messa in campo dalle nostre 78 sezioni, sparse fra città e provincia - ha sottolineato la presidente provinciale Chiara Donadelli - Fondamentale, inoltre, è la presenza dei nostri volontari nelle scuole veronesi, per innestare nelle nuove generazioni la cultura del dono. Negli anni questa attività ha fatto nascere ben otto sezioni di Fidas Verona negli istituti. Accanto alla ricerca di nuovi donatori, poi, resta alto l'impegno a stimolare i donatori attivi alla regolarità: l'anno scorso sono stati 11.764 quelli che hanno continuato a donare, in leggera flessione (43 in meno) rispetto al 2017.

Donare è semplice: basta essere in buona salute, pesare almeno 50 chilogrammi e avere un'età compresa tra i 18 e i 65 anni. Tutti gli aspiranti donatori vengono sottoposti a un accertamento medico per verificarne l'idoneità.
Da alcuni anni, inoltre, è attivo il sistema di chiamata, condiviso con Avis e Asfa, che permette di programmare la propria donazione senza perdite di tempo. Per fissare un appuntamento basta chiamare il numero verde gratuito 800.310.611.

«Trapianti, terapie mediche e interventi chirurgici richiedono grandi quantità di sangue: a Verona il fabbisogno è in media di 200 sacche al giorno - ha concluso Donadelli - Per questo è importante tenere alta l'attenzione e proseguire nella capillare attività di promozione, al fine di garantire una continuità di approvvigionamenti al sistema sangue. Il dono è un gesto anonimo che non costa nulla, ma fa la differenza nella vita di qualcun altro».

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