Nutrie e cattivo tempo fanno crollare un argine a Ronco all'Adige

L'acqua avrebbe invaso le tane sotterranee che avevano già minato la tenuta della sponda, costringendo all'intervento il Consorzio di Bonifica Veronese

 

Non ha termine lo stillicidio dei danni creati dagli insediamenti di nutrie lungo i corsi d’acqua della bassa veronese.
La notte del 5 novembre, nella frazione di Tombazosana del comune di Ronco all’Adige, si è infatti verificato il crollo improvviso di un tratto di argine sinistro dello scolo Conduttone.
Secondo quanto riportato dal Consorzio di Bonifica Veronese, la rottura è stata causata dall’azione dell’acqua che, sempre più alta nello scolo a causa delle piogge, ha invaso le tane sotterranee delle nutrie, che già avevano completamente minato la tenuta dell’argine.
Dal grosso squarcio è fuoriuscita una grande quantità d’acqua che è andata a sommergere completamente i confinanti campi di frumento.
Il Consorzio di Bonifica Veronese, che quotidianamente si trova a dover affrontare danni causati dalle nutrie, è prontamente intervenuto con un escavatore per ripristinare l’argine e riportare in sicurezza il corso d’acqua.
Successivamente, i tecnici del Consorzio di Bonifica hanno posizionato ed azionato un’idrovora per permettere un deflusso delle acque dai campi allagati.

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