Verona, crollano le nascite e sale l'età media: il Comune corre ai ripari

L'anno passato i nuovi nati sono calati del 20% rispetto a 10 anni fa, mentre il numero dei decessi è rimasto costante: un saldo negativo della popolazione che nel capoluogo scaligero non si ferma dal 1978, con la sola eccezione del 2004

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A Verona, il 2018, è stato l’anno con meno nascite di sempre, con soli 1.910 nuovi nati, il 20% in meno rispetto a 10 anni fa. Costante, invece, il numero dei morti. Un saldo negativo della popolazione che non conosce stop nella nostra città dal 1978, con un’unica eccezione nel 2004, e che ha portato ad un innalzamento dell’età media, che attualmente si aggira sui 46 anni. A seguire i trend non solo i veronesi doc, ma anche gli stranieri residenti nella nostra città, che si sono adeguati a ritmi e stili di vita.

A illustrare i dati, in linea con il trend nazionale, l’assessore alle Politiche demografiche Francesca Toffali. «La situazione del ricambio generazionale è preoccupante, se gli andamenti rimanessero uguali a quelli attuali, nel 2049, fra trent’anni, le nascite calerebbero dell’80 % e a Verona avremmo poco meno di 500 nuovi nati ogni anno – ha spiegato Toffali -. Ecco perché, nonostante il Comune non abbia gli strumenti normativi per mettere in atto politiche significative per una crescita demografica, stiamo studiando agevolazioni e servizi per le famiglie con figli. Da fidelity card e sconti dedicati ai neonati da promuovere con le farmacie comunali, ad iniziative gratuite pensate apposta per famiglie con bambini, come la festa della mamma e l’evento in piazza San Zeno per l’ultimo dell’anno. Volontà dell’amministrazione è fare tutto il possibile per supportare i genitori nei primi anni di vita dei loro bimbi e cercare di controvertire l’andamento generale. Nel 2019 abbiamo inserito a bilancio tre milioni in più per i servizi sociali, che, visto il continuo aumento di over 70, serviranno a sostenere gli anziani. E se da un lato è positivo che la vita si sia allungata, dall’altro va preso in seria considerazione il rovesciamento della piramide demografica».

Questi i dati illustrati nel corso della conferenza stampa.

POPOLAZIONE RESIDENTE - Al 31 dicembre 2018 la popolazione residente nel Comune di Verona è di 257.993 abitanti, di cui 122.292 uomini (47,2%) e 135.701 donne (52,6%). L’area più popolosa è quella di Borgo Milano e San Massimo, con 59.508 residenti.

ETÀ MEDIA - La popolazione residente a Verona ha un’età media di 46,3 anni (48,5 per gli italiani e 33,4 anni per gli stranieri). Al 31 dicembre 2009 i cittadini veronesi avevano un'età media di 44,5 anni (46,7 per gli italiani e 30,8 anni per gli stranieri).

Il quartiere più ‘anziano’ è Borgo Trento con un’età media di 49,24 anni. ‘Giovani’, invece, i quartieri a sud (gli unici a rimanere sotto i 45 anni di età media): a Borgo Roma l’età media è di 44,16; a Golosine 44,33; a Santa Lucia 44,47. Dieci anni fa il quartiere più ‘vecchio’ era sempre Borgo Trento, mentre l’età media più bassa era nelle frazioni di Mizzole, Montorio e Santa Maria in Stelle con un’età media che si attestava attorno ai 41 anni.

Gli anziani, over 70, sono in continuo aumento e sono passati dai 45.611 del 2009 ai 51.303 del 2018. Diminuiscono invece i minori, che sono passati dai 41.148 del 2009 ai 38.902 del 2018.

SALDO NATURALE - È dal 1978 che il saldo naturale tra nascite e morti è negativo (unica eccezione nel 2004). Negli ultimi 10 anni la forbice si è via via allargata, passando da una differenza negativa di 304 persone nel 2009 ad una di 897 nel 2018.

Cresce l’età dei genitori. Nel 2018, 659 donne sono diventate madri tra i 30 e i 34 anni e 505 tra i 35 e i 39 anni; 577 gli uomini diventati padri tra i 35 e i 39 anni e 475 quelli tra i 30 e i 34. Nel 2018 sono diventate mamme 120 donne con meno di 25 anni, nel 2009 erano 231. Nel 2018 le donne che sono diventate madri a più di 40 anni sono state 236, contro le 169 del 2009.

La zona in cui nascono più bambini è il centro storico (città antica, cittadella, San Zeno e Veronetta) con 624 nascite nel 2018. Seguono Borgo Milano-San Massimo con 337 nati; Borgo Roma-Cadidavid con 238; Santa Lucia-Golosine con 167; Borgo Venezia con 166; Borgo Trento-Valdonega-Avesa-Parona-Quinzano-Ponte Crencano con 162; Porto San Pancrazio-San Michele con 132. La zona in cui nascono meno bambini è quella di Quinto-Montorio-Mizzole-Santa Maria in Stelle con 84 nati.

MORTI - Ogni anno a Verona ci sono dai 2700 ai 2800 decessi. Il numero è rimasto pressoché invariato negli ultimi 10 anni (2707 morti nel 2009 – 2807 morti nel 2018).

DINAMICA DEMOGRAFICA - Nel 2018, dopo tre anni di costante calo dei residenti la popolazione scaligera è tornata a crescere complessivamente. Tra nascite e morti, immigrati ed emigrati, l’anno scorso il saldo è stato positivo, con +718 veronesi. A compensare il saldo naturale negativo (-897 unità) è il saldo migratorio (+1.615 unità). Il picco della popolazione residente a Verona negli ultimi 10 anni si è avuto proprio nel 2009, con 265.368 abitanti. Era dal 1983 che non si superavano i 265 mila residenti.

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