Contro l'omofobia, a difesa della 194 e dei migranti in migliaia sfilano a Verona

Nonostante il maltempo in tantissimi hanno sfilato per le vie del capoluogo scaligero

Verona Pride 2019 - ph Facebook V.D.A.

Un corteo per dire «no all'omofobia e alla transfobia», ma anche per ribadire la difesa della legge 194 e mostrare solidarietà ai migranti: oltre quattromila persone hanno sfilato durante il pomeriggio di sabato 18 maggio al "Verona Pride".

La manifestazione ha preso il via dalla stazione di Porta Nuova, il corteo poi ha percorso le vie del centro per arrivare fino a Veronetta. Molte persone sono arrivate da altre città, da Vicenza e Padova e anche fuori dal Veneto. In prima linea anche i sindacati con la Cgil e la Rete degli Studenti.

«La lunga stagione dell'orgoglio è ancora all'inizio - ha dichiarato all'Ansa Gabriele Piazzoni, segretario generale di Arcigay - ma già raggiunge uno dei suoi picchi simbolici nella corrispondenza con la "Giornata internazionale contro l'omotransfobia". In questo senso, ha un valore simbolico particolare la parata nella città di Verona, che solo due mesi fa ospitava uno degli eventi più omofobi mai organizzati nel nostro Paese. Verona, - ha concluso Piazzoni - sarà una città diversa: aperta, inclusiva, solidale».

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