Covid-19 a Verona: frenano i contagi e calano i ricoveri in terapia intensiva

Sono 40 i nuovi tamponi positivi riscontrati nell'area scaligera tra domenica e lunedì, mentre in area non critica vengono segnalati 17 pazienti in più. I decessi di persone positive al coronavirus nel frattempo sono diventati 196

Immagine di repertorio

Sembra rimanere costante la crescita dei tamponi positivi rilevati in Veneto. Secondo il bollettino regionale aggiornato alle ore 8 del 6 aprile, sono 181 i nuovi casi rispetto alle ore 17 di domenica, per un totale di 11588. Di questi, gli individui tuttora contagiati sarebbero 9943, mentre i decessi ospedalieri ed extra ospedalieri di persone positive al Covid-19 è salito a 662 (+8 rispetto al pomeriggio del 5 aprile) e i negativizzati a 983 (+20). Sono 19595 invece i soggetti in isolamento domiciliare. 
A Verona e provincia sono stati portati alla luce 40 nuovi casi positivi, che fanno salire a 2755 il numero di quelli complessivi. Le persone attualmente positive sarebbero invece 2458, mentre 196 (+4) colpiti dal coronavirus avrebbero perso la vita. Sale a 101 (+1) il numero dei negativizzati, invece 2524 persone risultano essere confinate in isolamento domiciliare. 
Ricordiamo che il dato dei negativizzati, come riporta Azienda Zero, potrebbe risultare sottostimato per la necessità di garantire prioritariamente il test ai soggetti sintomatici. 

Tabella 1-5

Per quanto riguarda la situazione degli ospedali in Veneto, il numero dei pazienti è lievemente cresciuto rispetto a domenica, raggiungendo quota 1924 (+12), dei quali 1602 (+17) si trovano in area non critica e 322 (-5) in terapia intensiva. A questi vanno aggiunti i 112 presenti in strutture territoriali, trasferiti da ospedali per acuti. 
La zona scaligera, ancora una volta, segue il trend regionale. I ricoveri infatti sono aumentati fino a toccare quota 594 (+8), con 496 persone in area non critica (+12), mentre calano i pazienti in terapia intensiva (98, -4 rispetto a domenica). Questa la situazione dei singoli ospedali: a borgo Roma sono 75 (-4) i pazienti in area non critica e 22 (+1) quelli in terapia intensiva; a borgo Trento sono 32 (+1) i pazienti in area non critica e 31 (dato stabile) quelli in terapia intensiva; a Legnago sono 68 (+1) i pazienti in area non critica e 7 (dato stabile) quelli in terapia intensiva; a San Bonifacio sono 27 (dato stabile) i pazienti in area non critica e 6 (-1) quelli in terapia intensiva; a Villafranca (ospedale Covid-19 per il Veronese) sono 117 (+7) i pazienti in area non critica e 13 (-3) quelli in terapia intensiva; a Marzana sono 44 (-1) i pazienti in area non critica; a Negrar sono 85 (+3) i pazienti in area non critica e 10 (0) quelli in terapia intensiva; a Peschiera sono 48 (+1) i pazienti in area non critica e 9 (-1) quelli in terapia intensiva. 
In Veneto i decessi negli ospedali del Veneto hanno purtroppo raggiunto quota 609, 189 nel Veronese, gli ultimi dei quali segnalati a borgo Roma e Legnago. Cresce anche il numero di persone dimesse, arrivate a 1191 (+5) in Veneto e a 281 a Verona (dato stabile). 

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