Central Park a Verona. A fine maggio la firma del protocollo d'intesa

Si è svolto il secondo incontro operativo tra Comune e Gruppo Ferrovie dello Stato per la riqualificazione dell’ex scalo merci, con l'obiettivo di farlo diventare la cerniera verde fra il centro e i quartieri a sud

Foto d'archivio - Un'ipotesi di progetto del Parco dello Scalo

Un altro passo avanti per la realizzazione del Central Park. Mercoledì mattina, in municipio, si è svolto infatti il secondo incontro operativo tra Comune e Gruppo Ferrovie dello Stato, dopo quello delle scorse settimane.

Sul tavolo, il protocollo d’intesa per la riqualificazione dell’ex scalo merci e farlo diventare la cerniera verde fra il centro e i quartieri a sud. Si procede a piede spedito, come confermato nei giorni scorsi dallo stesso amministratore delegato del Gruppo Ferrovie, Gianfranco Battisti, che ha annunciato un investimento da 50 milioni di euro per la creazione dell’area verde tra la fiera e la stazione.
L’incontro è servito per perfezionare i dettagli del documento e, soprattutto, per dettare i tempi dell’agenda, con l’obiettivo comune di accelerare il più possibile i prossimi step.

La firma del protocollo d’intesa è stata fissata per fine maggio, dopo le elezioni europee. Dopodiché, tempo dieci mesi e il Comune dovrà presentare il masterplan del Central Park, al Gruppo Ferrovie dello Stato spetta invece lo studio di fattibilità tecnico-economica.

In sala Barbieri erano presenti il sindaco Federico Sboarina, l’ingegner Umberto Lebruto per FS, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti, l’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala e i tecnici del Gruppo FS, di Sistemi Urbani e del Comune.

«Un incontro molto importante e soprattutto proficuo – ha detto il sindaco –, sia per gli aspetti tecnici del protocollo che per le tempistiche. Con l’ingegner Lebruto c’è stata subito intesa sugli obiettivi reciproci, un elemento non da poco visto che rappresenta il filo diretto con l’amministratore delegato Battisti. È ormai certo che Verona avrà il suo Central Park. Sarà un progetto a lungo termine, ma stiamo studiando una progettualità a stralci, con più puzzle. Vogliamo partire il prima possibile con interventi che siano visibili ai cittadini, perché abbiano la percezione del grande intervento che trasformerà l’aspetto della nostra città».

«Un tavolo tecnico davvero operativo – ha aggiunto l’assessore Segala -, che porterà alla firma del protocollo in tempi brevi. Abbiamo definito gli aspetti tecnici e formali del documento, ma anche la tempistica. Sappiamo che sarà un percorso lungo, ma la volontà di procedere spediti è un buon inizio».

«La Regione è al fianco dell’Amministrazione comunale in questa partita – ha detto l’assessore De Berti -. Siamo convinti che il progetto del sindaco per il Central park sia una rivoluzione urbana per la ricucitura del tessuto cittadino. E’ una partita complessa, ma con la collaborazione che tutti gli enti stanno dimostrando, compreso il Gruppo Ferrovie, c’è la comune volontà di arrivare all’obiettivo».

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