Cantieri per oltre 1 milione e 500 mila euro per le nuove fognature di Legnago

I lavori per potenziare la rete di via XX Settembre dureranno circa 5 mesi ed interesseranno in particolare piazza Garibaldi, via Roma e via Frattini, oggetto nel recente passato di numerose criticità

La presentazione dei lavori

«Abbattere sensibilmente il problema degli allagamenti a seguito di precipitazioni particolarmente intense e di breve durata». Nelle parole del presidente Roberto Mantovanelli l’importanza dell’intervento partito lunedì 26 agosto a Legnago, che vede Acque Veronesi adeguare e potenziare la rete fognaria di via XX Settembre, nel pieno centro cittadino. I lavori, che dureranno circa cinque mesi, interesseranno in particolare piazza Garibaldi, via Roma e via Frattini, oggetto nel recente passato di numerose criticità.

PORTATA CINQUE VOLTE SUPERIORE - L’intervento prevede la posa in Via XX Settembre di una condotta scatolare in calcestruzzo di due metri per due fino all’incrocio con viale dei caduti, per poi proseguire con una condotta in PVC di diametro nominale 630 millimetri che si connetterà alla rete fognaria esistente nei pressi della rotatoria all’incrocio tra viale dei Tigli, via Gramsci e via dell’Artigliere. Nel punto di incrocio di via XX Settembre e viale dei Caduti sarà realizzato un pozzetto scolmatore che garantirà extra-portate superiori a cinque volte le attuali, che scaricheranno nel naviglio Bussè dopo aver percorso una nuova condotta scolmatrice posata per un breve tratto su via dei Tigli e in seguito all’interno dell’area del parco comunale.

SICUREZZA IDRAULICA UNA PRIORITÀ - «Una delle priorità fissate dal nuovo consiglio di amministrazione nel piano degli interventi è proprio la sicurezza idraulica», spiega ancora il presidente di Acque Veronesi, società che avendo l’onere di gestire la rete fognaria è uno degli enti coinvolti nella risoluzione delle emergenze causate dagli allagamenti. «Un lavoro progettato negli ultimi mesi, ma che è frutto delle analisi realizzate gli anni scorsi su parte della rete fognaria» precisa Mantovanelli. Un cantiere invasivo che presenterà le criticità classiche del lavorare in falda, «che procurerà inevitabilmente qualche disagio - conclude il presidente di Acque Veronesi - ma siamo convinti che il risultato finale varrà la pazienza che chiediamo ai cittadini nel periodo dei lavori».

INTERVENTO FONDAMENTALE - Soddisfazione per la partenza dei lavori, attesi da tempo, è stata espressa anche dal sindaco di Legnago, Graziano Lorenzetti: «Un intervento fondamentale che va visto come un primo passo per risolvere delle criticità importanti del nostro territorio, che oltre al centro storico riguardano anche Casette e Porto. Con Acque Veronesi e la Regione abbiamo avviato un lavoro che ci porterà ad avere un’idea complessiva sugli interventi da realizzare, ma questo è un primo step importantissimo».

RISULTATO SUPERIORE AI DISAGI - Convinto che il risultato finale sarà superiore ai disagi che si affronteranno durante il cantiere anche il sindaco Lorenzetti: «Inevitabilmente la viabilità dovrà essere riorganizzata attraverso sensi unici alternati. I disagi dovrebbero però essere limitati ad alcuni stati di avanzamento del cantiere».

COSTO DELL’OPERA - L’ìmporto complessivo del progetto è di 1 milione e 584 mila euro, di cui 807 mila a carico di Acque Veronesi e 777 mila a carico del Comune di Legnago.

fotoLegnago-2

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