Con la cultura si mangia, soprattutto a Verona e durante i mesi delle feste

Visitatori ed incassi in aumento per musei e monumenti: Arena e Casa di Giulietta i più amati

I musei civici e i monumenti di Verona

L’Arena e la Casa di Giulietta continuano ad essere i luoghi d’arte più amati della nostra città. A confermarlo i dati di affluenza e di incassi degli ultimi due mesi di quest’anno. A novembre e dicembre 2018, infatti, i due luoghi simbolo di Verona hanno fatto registrare un aumento degli incassi, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, confermandosi luoghi di attrazione unici per visitatori e turisti.

In particolare, l’anfiteatro romano, nei mesi delle feste, ha goduto di un aumento di visitatori ed entrate, nonostante la presenza del cantiere per il restauro. Se, infatti, nel novembre dell’anno scorso, gli ingressi avevano portato quasi 249 mila euro in cassa, quest’anno l’incasso ha sfiorato i 266 mila euro, per una differenza positiva di oltre 17 mila. Nei primi 26 giorni di dicembre, poi, il valore delle entrate è stato di oltre 228 mila euro, in crescita di quasi 6 mila rispetto agli stessi giorni del dicembre 2017.

Per quanto riguarda la Casa di Giulietta, a novembre, gli ingressi hanno determinato un incasso di oltre 74mila 600 euro, con un incremento di quasi 8 mila euro rispetto allo stesso mese del 2017. Mentre a dicembre (ultima rilevazione al 26 del mese), il totale delle entrate ha superato i 65 mila 500 euro, con un incremento dell’incasso superiore di 8 mila 600 euro, rispetto agli stessi giorni dell’anno scorso.

Anche la Galleria d’Arte Moderna “Achille Forti” ha beneficiato del periodo di maggior afflusso turistico legato alle festività incrementando, rispetto alla fine dell’anno scorso, il valore dei propri ingressi. A novembre, gli incassi sono quasi raddoppiati, superando i 5 mila 500 euro contro i 2 mila 900 del novembre 2017, mentre al 26 dicembre il valore degli ingressi era di quasi 5 mila 200 euro, rispetto ai 4 mila del dicembre scorso.

Il Teatro Romano ha superato la leggera flessione di novembre, che aveva visto una diminuzione del valore delle entrate di 400 euro (ma con 867 visitatori in più), con i primi 26 giorni di dicembre che hanno fatto segnare una differenza positiva negli incassi di 661 euro (7.400 euro nel 2017 contro gli 8.061 di quest’anno).

Andamento opposto per il Museo di Castelvecchio. A novembre, gli incassi del museo hanno registrato un aumento vicino ai 6 mila euro (con biglietti venduti per un valore di oltre 28 mila 200 euro), mentre al 26 dicembre si registrava una flessione di circa 4.500 euro. L’andamento negli ultimi due mesi dell’anno risulta comunque positivo.

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