Manovre salvavita e uso del defibrillatore, 36 attestati ad agenti della Stradale

Una formazione che recentemente ha permesso di salvare la vita ad un camionista polacco che stava cenando in un'area di servizio dell'A4

La consegna degli attestati

Questa mattina, 2 dicembre, nella sede della sottosezione autostradale di Verona Sud sono stati consegnati 36 attestati di abilitazione all'utilizzo del defibrillatore, al termine di un corso di primo soccorso superato dagli agenti della Polizia Stradale. Il corso è stato organizzato dall'associazione italiana soccorritori, grazie al sostegno di Agsm. Ed oggi, alla consegna degli attestati, erano presenti, oltre al comandante della Stradale di Verona Girolamo Lacquaniti, il presidente della sezione scaligera dell'associazione italiana soccorritori Fabio De Bortoli ed il vicepresidente di Agsm Mirco Caliari.

Lacquaniti ha ricordato che in sette auto della Polstrada sono presenti dei defibrillatori e che i suoi agenti sono formati in tutte le manovre di primo soccorso. Proprio grazie a questa formazione, un camionista polacco il prossimo 15 dicembre potrà festeggiare il suo 49esimo compleanno. Qualche giorno fa, intorno alle 20, l'uomo stava mangiando nell'area di sosta Montebaldo Ovest dell'A4, dalle parti di Sommacampagna. Due agenti della Stradale veronese si trovavano di passaggio in quell'area di sosta ed hanno notato il camionista alzarsi in piedi agitato, con una mano sulla gola e con volto paonazzo. L'uomo stava soffocando ed è sopravvissuto grazie all'intervento degli operatori che gli hanno praticato la manovra di Heimlich, liberandogli le vie respiratorie dal boccone andato di traverso.

Fabio De Bortoli ha aggiunto che i defibrillatori sono utilissimi solo se i cittadini sono in grado di usarli ed ha ricordato l'episodio avvenuto lo scorso 24 agosto, in zona Borgo Nuovo a Verona. Tre donne stavano passeggiando tranquillamente, quando hanno incrociato un uomo colpito in quel momento da un infarto. Il loro intervento, aiutato anche dall'uso del defibrillatore presente nella vicina farmacia, è stato fondamentale per salvare l'uomo, il cui cuore ha ripreso a battere ancora prima dell'arrivo del personale sanitario.

Storie di vite salvate, che convincono ancor di più Agsm a sostenere questi corsi. Un sostegno che Caliari ha confermato anche per il futuro.

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