Pfas, L'Arpav monitora anche la sostanza utilizzata al posto dello Pfoa

È l'HFPO-DA ed è legato al recupero di residui di lavorazione della produzione di polimeri fluorurati, attività svolta nello stabilimento dell'azienda Miteni di Trissino

(Foto di repertorio)

Si è tenuta lunedì scorso, 2 luglio, a Venezia la riunione della commissione ambiente e salute della Regione Veneto in cui sono stati esaminati i dati, comunicati da Arpav, di una sostanza emergente, l'HFPO-DA "acido 2,3,3,3-tetrafluoro-2-(eptafluoropropossi)-propanoico", utilizzata in sostituzione dello Pfoa.

L'HFPO-DA è legato al recupero di residui di lavorazione della produzione di polimeri fluorurati, attività svolta nello stabilimento dell'azienda Miteni di Trissino, ditta ritenuta la principale responsabile dell'inquinamento da Pfas delle acque venete. L'Arpav da tempo era al lavoro su questa sostanza emergente; sostanza che è stata rilevata in alcuni punti di monitoraggio delle acque sotterranee negli immediati dintorni dello stabilimento Miteni e, in modeste quantità, in alcuni pozzi a pochi chilometri a valle dell'insediamento produttivo.

La commissione ha preso atto che non è interessata la rete acquedottistica e ha chiesto ad Arpav di monitorare costantemente la presenza dell'HFPO-DA. La commissione ha poi discusso anche sull'indagine diffusa dalla Miteni, secondo cui le richieste del mercato collocherebbero nell'ordine delle 100 tonnellate all'anno l'impiego di Pfas nel Veneto. Questi quantitativi sono impiegati e quindi contenuti nei prodotti finiti e solo parte di essi è rinvenuta negli scarichi delle aziende che li utilizzano.

Un ulteriore argomento all'ordine del giorno ha riguardato gli agricoltori che attualmente utilizzano acque irrigue derivate dal fiume Fratta. Il contenuto di Pfas nelle acque del Fratta si è ampiamente ridotto nel tempo, tuttavia sono allo studio soluzioni migliorative.

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La commissione ha preso conoscenza del progetto di una nuova rete di adduzione di acque, direttamente derivate dal canale Leb (Lessinio Euganeo Berico), che potrà fornire acque esenti da Pfas per maggior tranquillità di tutti.

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