Per l'estate, anestesisti da una ditta esterna negli ospedali della Ulss 9

Una decisione presa per far fronte ad una carenza che non riguarda solo il Veronese e in attesa che i concorsi lanciati da Azienda Zero portino a delle nuove assunzioni

(Foto di repertorio)

«Una vera e propria ondata di nuovi concorsi». Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia aveva commentato "l'estate di concorsi" lanciata da Azienda Zero, la quale sta gestendo procedure concorsuali per medici, tecnici, infermieri e veterinari, per un totale di migliaia di candidati, e con altri 256 posti per medici in specialità significative, come anestesia e rianimazione, medicina fisica e riabilitazione, chirurgia generale, medicina e chirurgia d'urgenza e toracica, ortopedia e urologia. Tutti questi concorsi si tengono da luglio sino al 9 agosto.

Ma attendendo la fine di questi concorsi e quindi le nuove assunzioni, per garantire la continuità e la qualità dei servizi sanitari durante la stagione estiva, l'azienda Ulss 9 Scaligera ha esternalizzato, nel rispetto delle procedure previste dalla legge, il servizio di supporto anestesiologico h24 urgenze/emergenze intraospedaliere nelle aree chirurgiche, traumatologiche, materno-infantili e mediche nei fine settimana ed eventuali festività infrasettimanali negli ospedali di Legnago, Villafranca e San Bonifacio, per un periodo di circa quattro mesi, rinnovabile nei limiti previsti dalla normativa.
Si tratta di una decisione per far fronte alla carenza di anestesisti, presa dopo un'attenta ricognizione delle misure adottate anche da altre realtà sanitarie, con il contributo dei direttori delle unità di anestesia e rianimazione dei tre ospedali, e dopo aver esperito tutte le alternative possibili.

La ditta aggiudicatrice ha presentato la documentazione attestante che i propri medici sono in possesso della specializzazione in anestesia e rianimazione, conseguita nelle scuole di specialità delle università italiane ed è stata informata dettagliatamente di quelle che sono le attività da compiere, comprese la gestione delle urgenze pediatriche ed ostetrico-ginecologiche.
Dalle 48 ore di servizio esternalizzato derivano altrettante ore dedicate alle attività operatorie programmate a carico di medici strutturati dell'Ulss 9 Scaligera, con conseguente riduzione dei tempi e delle liste d'attesa. L'ospedale di Legnago beneficia di questa fornitura già a partire da giugno, a San Bonifacio il primo turno è previsto solamente per il fine settimana del 13-14 luglio, mentre a Villafranca l'organico di anestesia al momento non giustifica il ricorso all'esternalizzazione.
Negli ospedali interessati, i reperti di anestesia e rianimazione provvedono ad assicurare la presenza contemporanea in guardia attiva di due medici più un terzo attivabile in regime di pronta disponibilità per tutto il fine settimana. Pertanto, oltre al medico fornito dalla ditta esterna, è sempre presente un altro medico anestesista di guardia in terapia intensiva, ed entrambi, se necessario, possono contare sull'ulteriore supporto di un collega anestesista attivabile in regime di pronta disponibilità.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Va allo Spi per un controllo: 70enne scopre che l'inps gli deve quasi 37 mila euro

  • Auto con tre giovani a bordo finisce fuori strada e contro un albero: tutti morti sul colpo

  • Due nuove destinazioni dall'aeroporto Catullo di Verona per chi vola con easyJet

  • Protagonista del servizio di "Striscia la Notizia", aggredito e derubato in città

  • Illasi, non digerisce un commento negativo della suocera e l'accoltella

  • Non ce l'ha fatta il 41enne coinvolto in uno scontro frontale a Isola della Scala

Torna su
VeronaSera è in caricamento