Acque Veronesi, lavori in zona Pfas per nuovi allacciamenti alla rete idrica

«Questa in particolare riguarda una criticità segnalata su una delle aree arancioni per l’inquinamento da Pfas, dove andremo a collegare all’acquedotto una zona finora coperta solo da pozzi privati», ha detto il presidente Mantovanelli

In foto il presidente Roberto Mantovanelli in sopralluogo al cantiere con il consigliere d'amministrazione Mirko Corrà

Duecentocinquanta famiglie che fino ad oggi si servivano di pozzi privati saranno finalmente allacciate alla rete del servizio idrico. Il presidente ed il consigliere di amministrazione di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli e Mirko Corrà si sono recati in sopralluogo lunedì mattina presso il cantiere della società consortile partito da alcuni giorni che interesserà il comune di San Bonifacio, nella frazione di Locara (area Pfas). Insieme a loro il primo cittadino del Comune dell’est Veronese Giampaolo Provoli.

«Gli interventi di messa in sicurezza nell’area dei Pfas e l’estensione della rete acquedottistica nelle zone ancora scoperte sono due delle priorità fissate nel piano delle opere - ha spiegato il presidente Mantovanelli - che nel periodo 2018-2021 ci vedranno investire 150 milioni di euro nei 77 comuni dove gestiamo il servizio idrico. Questa in particolare riguarda una criticità segnalata su una delle aree arancioni (quelle sotto osservazione n.d.r.) per l’inquinamento da Pfas, dove andremo a collegare all’acquedotto una zona finora coperta solo da pozzi privati. Un problematica di particolare rilievo sotto il profilo sanitario, che andremo a risolvere grazie ad uno stanziamento extra-budget deliberato con urgenza dal nuovo consiglio d’amministrazione in virtù dei risparmi sugli oneri finanziari ottenuti dall’operazione appena conclusa con BNL e BEI».

L’operazione con Bnl Gruppo Paribas e Banca Europea per gli Investimenti (un finanziamento per complessivi 60 milioni di euro), è quella che ha consentito ad Acque Veronesi di ampliare il piano delle opere, razionalizzare la propria struttura di finanza, diminuendo gli oneri a carico dell’azienda.

I tecnici di Acque Veronesi poseranno oltre 2 chilometri di nuove condotte dal diametro di 110 millimetri in materiale Pead. L’intervento segue quello concluso nel giugno 2017 (costo 200 mila euro) nella zona di via Perarolo. La rete acquedottistica viene ora estesa alle vie Pra Lungo, Berto Barbarani, Borgoletto di Sopra, Borgoletto di Sotto e Michele Ferrari. I lavori termineranno a fine aprile. Lo stanziamento straordinario a coprire il costo dei lavori è di 500 mila euro.

Soddisfazione per l’intervento, coordinato nella parte tecnica dall’ingegner Umberto Anti, è stata espressa dall’intero cda di Acque Veronesi, che vede oltre a Roberto Mantovanelli l’impegno e l’attenzione dei consiglieri Mirko Corrà e Paola Briani.

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