Autostrada del Brennero: Reichhalter nuovo presidente, Cattoni è l'ad

L'assemblea dei soci della società che gestisce la A22 ha rinnovato i vertici dell'azienda per il triennio 2019-2021

Assemblea dei soci di A22

L'Autostrada del Brennero, società che gestisce la A22, ha rinnovato i suoi vertici per il triennio 2019-2021. L'assemblea dei soci ha nominato presidente l'avvocato Hartmann Reichhalter ed ha indicato anche gli altri componenti del nuovo consiglio di amministrazione: Richard Amort, Giovanni Aspes, Anna Bertazzoni, Diego Cattoni, Raffaele De Col, Francesca Gerosa, Barbara Guadagnini, Astrid Kofler, Luigi Olivieri, Mattia Palazzi, Maria Chiara Pasquali, Giulio Santagata e Manuel Scalzotto.
A sua volta, il nuovo consiglio di amministrazione della società ha indicato in Diego Cattoni il nuovo amministratore delegato.

L'assemblea dei soci ha, inoltre, designato i membri del collegio sindacale di propria spettanza: Patrick Bergmeister, Martha Florian von Call, Tommaso Zanini che vanno ad aggiungersi a Giovanni Ciuffarella, di spettanza del Ministero dell'Economia con il ruolo di presidente e a Romana Sciuto, di spettanza del Ministero delle Infrastrutture.

Hartmann Reichhalter

Hartmann Reichhalter-2
(Reichhalter)

Nato a Bolzano nel 1969, laureato in giurisprudenza alla Statale di Milano, avvocato, dal 2004 al 2010 Reichhalter è stato sindaco di Castelrotto (Bz), comune di cui era già stato vicesindaco dal 2000 e di cui lo sarà poi nuovamente dal 2010 al 2015.
Specializzato in diritto urbanistico, appalti pubblici, enti locali e protezione del paesaggio, dal 2005 al 2010 ha rappresentato il consorzio dei comuni della provincia di Bolzano nel gruppo di lavoro provinciale per la revisione della legge sulla pianificazione territoriale.

Sono grato ai soci di Autostrada del Brennero per avermi voluto indicare quale presidente di questa importantissima società - ha commentato Reichhalter - Vorrei mettere al suo servizio le mie competenze professionali e la mia esperienza di amministratore. Il mio massimo impegno sarà rivolto alla trasformazione dell'attuale società in una in house, per poter così aspirare al prossimo rilascio della nuova concessione autostradale. Queste sono le imprescindibili basi per portare Autostrada del Brennero nel futuro, ossia per permetterci di affrontare gli importanti investimenti previsti per tutto il territorio di competenza, per implementare l'intermodalità con la ferrovia, nonché per l'introduzione di una tariffa ambientale. In poche parole: per migliorare il nostro servizio, sia per chi usa l’autostrada, sia per chi deve convivere con l'autostrada.

Diego Cattoni

Diego Cattoni_AD Autostrada del Brennero SpA-2
(Cattoni)

Nato a Trento nel 1965, laureato in economia e commercio all'università di Trento, dottore commercialista, è stato ufficiale della guardia di finanza, direttore generale e amministratore delegato della holding di partecipazione della famiglia Lunelli (Ferrari Spumante), vicepresidente di Dolomiti Energia, consigliere delegato di Ft Energia, fondatore e amministratore delegato di Oikos Gmbh a Berlino, membro del board di Coster Tecnologie Speciali e amministratore delegato di Aquila Basket Trento.

Assumere l'incarico di amministratore delegato di Autostrada del Brennero rappresenta per me un onore e, al contempo, una sfida stimolante – ha commentato Cattoni - Parlo di onore non per gusto retorico, ma perché non credo esista, tra il Brennero e Modena, una società che abbia contribuito così tanto allo sviluppo economico e sociale dei nostri territori. Se, oggi, guardiamo la mappa del Pil europeo su scala regionale, osserviamo che i mercati attraversati dal corridoio scandinavo-mediterraneo sono quelli più ricchi, ma non è stato sempre così. Non serve scomodare i secoli, basta parlare con i nostri genitori. Quella di Autostrada del Brennero è una storia di cui andare orgogliosi, tanto più se si ricorda che l'idea e la realizzazione della A22 le dobbiamo agli amministratori pubblici dei comuni capoluogo, delle province e delle Camere di Commercio di Modena, Reggio Emilia, Mantova, Verona, Trento e Bolzano, nonché della Regione Trentino-Alto Adige. Ho parlato anche di sfida stimolante, perché questa società, così importante per i territori che attraversa, per l'Italia e per l'Europa, sta vivendo una fase nuova della sua vita; basti pensare al rinnovo della concessione autostradale che rappresenta un passaggio decisivo per procedere poi alla considerevole implementazione della rete autostradale e alla realizzazione di rilevanti opere per il miglioramento della viabilità ordinaria utili alle comunità locali. La concessione permetterà, inoltre, di dare continuità al finanziamento del tunnel del Brennero e delle tratte di accesso, così da poter costruire un futuro in cui la mobilità sia sempre più intermodale. Penso anche alla tutela dell'ambiente con particolare riguardo alla riduzione delle emissioni e dell'inquinamento acustico. Faccio il mio ingresso in una società con una storia e un presente importanti, non mancherò di spendere con determinazione le mie energie e le mie competenze per fare in modo che ogni futura opportunità si traduca in un miglioramento per gli utenti e per i soci.

Diego Cattoni e Hartmann Reichhalter _AD e Presidente Autostrada del Brennero SpA-2
(Cattoni e Reichhalter)

All'assemblea dei soci di Autostrada del Brennero hanno partecipato anche il sindaco di Verona Federico Sboarina e il vicesindaco Luca Zanotto.

Sono soddisfatto delle nomine e della composizione del nuovo cda - ha detto il sindaco Sboarina - Con oggi, prende avvio un triennio che avrà il mandato più importante della storia di A22. Le gestione dell'autostrada, come noi abbiamo sempre detto e sostenuto, dovrà essere in grado di garantire il benessere dei territori attraversati dall'infrastruttura. Perciò, il primo compito degli amministratori sarà quello di portare A22 ad ottenere il rinnovo della concessione autostradale. Da mesi stiamo lavorando all'ipotesi di mantenere la gestione pubblica dell'autostrada, attraverso una società in house. Governance che ha dimostrato di essere assolutamente efficace ed in grado di garantire benessere e sviluppo dei territori oltre a investimenti, sicurezza e tecnologia per quanto riguarda l’infrastruttura autostradale. Per Verona e per tutti i territori attraversati dall'Autobrennero, l'attuale piano economico finanziario avrà ricadute molto positive. Il nostro Comune sarà interessato dalla realizzazione di progetti per oltre 247 milioni di euro, sui complessivi 300 che riguardano la provincia di Verona. Si tratta di opere fondamentali come il nuovo ingresso al Quadrante Europa e la strada di gronda che collega il casello di Verona Nord con la parte nord-ovest della città ed, eventualmente, con la Valpantena, attraverso il futuro progetto del traforo.

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